Valanga San Nilo: Sbancata Frosinone

Scu.Ba. Frosinone – San Nilo Grottaferrata 61-95
Parziali: 16-30 / 14-20 / 15-20 / 16-25
Frosinone: Piarchak 10, Rago 2, Efficace 5, Lepore 4, Stazi n.e., La Mura 10, Manchi, Bruttini 22, Ceccarelli 4, Collalti 4; Coach: Di Salvatore
San Nilo: Chiminello 6, Permon 4, Villamaina 13, Reali 19, Sabatini n.e., Spinosa 21, Gaska 6, Corvo 8, Perifano n.e., Napolitano, Converso 8, Proietti 10; Coach: Busti

Inizia nel migliore dei modi il cammino nei playoff del San Nilo Grottaferrata, a quasi 100 giorni dall’ultimo successo esterno (lo scorso 19/01 ad Aprilia) rompe quello che era diventato un vero e proprio taboo per la formazione cryptense, sbancando Frosinone al termine di un match dominato dall’inizio alla fine. Numeri alla mano una splendida prova di forza da parte dei ragazzi di Busti, che oltre a cancellare le prestazioni opache delle ultime settimane riescono subito a ribaltare il fattore campo, spostando tutta la pressione sulle spalle di una Scu.Ba. irriconoscibile, almeno rispetto a quella stessa squadra incontrata non più di un mese fa. Merito senz’altro di Chiminello e compagni, che tornano da Frosinone con una bella dose di certezze in più, figlie di una partita giocata davvero benissimo, con la cattiveria e la voglia delle grandi squadre. In quest’ottica dicono tantissimo le oltre 30 palle recuperate (high stagionale) dai cryptensi, che al di là dei 95 punti realizzati hanno costruito sicuramente in difesa questo successo, togliendo ritmo e riferimenti ai vari Efficace, Ceccarelli e Collalti, protagonisti assoluti del 109-95 con cui si chiuse la gara dello scorso 22 Marzo. In questa gara1, invece, un dominio assoluto quello del San Nilo, che nonostante un po’ di fatica su Bruttini all’inizio (12-7 Frosinone dopo 3’ minuti) ci mette poco a cambiare marcia, sfornando un finale di prima frazione semplicemente splendido. Merito di un sontuoso Marco Reali, che segna 15 dei suoi 19 punti (con 1 sola persa) proprio a margine dei primi 10’ minuti, impreziositi da un clamoroso 5/5 dalla lunga distanza. Di fatto e nei fatti una sfuriata davvero tremenda, che dal 16-13 Frosinone ci porta fino a +14 (16-30), non fosse altro per un tremendo 0-17 di parziale. Un break pesantissimo messo a segno in poco più di 4’ minuti, aperto dal layup di Spinosa (gran partita, ma ci torneremo) e dall’appoggio di Converso, con MR9 a infilare poi le triple (4) che girano definitivamente l’inerzia della sfida.

In effetti si esaurisce praticamente subito reazione di Frosinone, con Efficace che trova in avvio di seconda frazione una delle poche gioie di serata (tripla per il 21-32), lasciando poi il proscenio a uno scatenato Spinosa (21, 6 recuperi e 3 assist). Partita semplicemente sublime quella sfoderata da GS11, che in effetti si carica letteralmente i compagni sulle spalle all’alba della seconda frazione, incidendo tanto in attacco quanto nella metà campo difensiva. C’è tanto del suo, infatti, sulle difficoltà di Ceccarelli, così come è enorme la sua firma sul +19 (21-40) fatto registrare alla boa dei 15’ minuti, con un altro pesantissimo minibreak (0-8) che spinge Di Salvatore al minuto di sospensione. Al rientro ci prova La Mura a cambiare lo spartito del match, ma quello del primo tempo è un San Nilo letteralmente scatenato, con il neo entrato Gaska (13’ minuti di qualità m) che segna a freddo 2 triple pesantissime, fissando sul 30-50 il punteggio a metà gara. Numeri alla mano un primo tempo quasi perfetto quello sfoderato dai cryptensi, che al di là di percentuali stellari dal campo (20/42 con un ottimo 10/22 dalla lunga) è in difesa che fanno vedere le cose migliori, lasciando le briciole ai padroni di casa.

Al rientro dalla pausa lunga copione tutto sommato invariato: al di là di qualche fiammata isolata da parte di Bruttini rimane costantemente nelle mani dei cryptensi il pallino del gioco, che oltre a limitare le palle perse sono bravi a insistere sui diversi mismatch cui Frosinone è costretta, trovando spesso e volentieri il fondo della retina. Sugli scudi, oltre al solito Spinosa (terza frazione da 6 punti e 3 recuperi), un ritrovato Converso, che oltre a tutto il lavoro sporco nel pitturato (7 rimbalzi e una stoppata) trova pure il tempo di farsi sentire in fase realizzativa, tenendo costantemente oltre i 20 punti il vantaggio cryptense. Alla luce di un approccio alla ripresa non sempre all’altezza della situazione un’altra ottima notizia per Busti, che pur dovendo fare i conti con la serata complicata di Permon (4 in 20’ minuti) riesce comunque a trovare tanti protagonisti differenti, a cominciare da Proietti (19, 8 rimbalzi e 5 assist) e da capitan Chiminello, che con la tripla dal mezzo angolo spinge il San Nilo fino al +23 (45-68), ipotecando una vittoria che sembra ormai quasi in tasca.

Sensazione ampiamente confermata da una quarta frazione che aggiunge pochissimo al resto della sfida, soprattutto per merito dei nostri ragazzi. La Scu.Ba., infatti, dimostra poche energie e lucidità sul rettilineo finale, mentre il San Nilo continua a tenere saldamente le mani sul volante, vedendo lievitare ulteriormente il proprio vantaggio. Merito di Proietti (tripla per il 47-73) e della leadership di Corvo (anche 7 rimbalzi e 3 recuperi), che nel pitturato finisce per fare la voce grossa, spegnendo sul nascere le ultime velleità della Scu.Ba. Discorso a parte, infine, lo merita un ottimo Villamaina (13 in 19’ minuti), lanciato in quintetto e subito piuttosto incisivo, al netto dell’inevitabile tensione dei primissimi minuti. Suoi i canestri che ci permettono di allungare ulteriormente, con il 61-95 finale raggiunto quasi senza forzare e con le rispettive panchine svuotate ben prima della sirena finale.
A prescindere dai numeri, che pure dicono tanto, una discreta prova di forza quella offerta dai cryptensi, che solo come le grandissime squadre sanno fare ha cambiato approccio e volto con l’inizio dei playoff, costringendo Frosinone a una sconfitta che in casa mancava ormai dallo scorso 09/02. Eppure, con rabbia, intensità e pure tanta lucidità, i nostri ragazzi sono andati a prendersi una vittoria pesantissima, sconfiggendo quella che con Pomezia era senz’altro una delle squadre più in palla del campionato, reduce da 7 vittorie nelle ultime 8 uscite e 5 successi interni consecutivi. Numeri che testimoniano la piccola grande impresa confezionata da Busti (altro super protagonista) e dai suoi ragazzi, che Mercoledì 30/04 alle 20.30- riscaldati dal calore del PalaCoscia – avranno in mano un importantissimo match point per chiudere i conti e volarsene in semifinale. Un’occasione ghiottissima che i cryptensi dovranno essere bravi a non sprecare, aggiungendo così un nuovo capitolo ad una storia tutta da scrivere. Perché i playoff sono così: sono tanto belli quanto crudeli ed è qui che nascono le storie più belle o – per usare un’espressione tanto cara ai padri fondatori del Gioco – “Where amazing happens…”

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