Sul velluto: un grande San Nilo travolge la Supernova

San Nilo Grottaferrata – Supernova Fiumicino 97-47
Parziali: 29-8 / 22-16 / 26-9 / 20-14
San Nilo: Chiminello 4, Permon 15, Marrocchi n.e., Reali 12, Sabatini, Spinosa 13, Oliva 15, Gaska 8, Corvo 9, Perifano n.e., Converso 15, Proietti 6; Coach: Busti
Fiumicino: Zappalà 7, Peroni, Tebaldi 6, Guadagnini 2, Tripodi 10, Manzo 2, Manzotti 4, Staffieri 8, Mazzone 5, Finamore, Vani 3; Coach: Di Segni

Si chiude con una vittoria larga e mai in discussione il tour de force del San Nilo, che alla terza partita in una settimana travolge senza appello la Supernova Fiumicino, mandando un bel segnale tanto al campionato quanto alla propria autostima. In effetti, complice la sconfitta a Ciampino e la prova un po’ balbettante offerta a Frascati, c’era tanta curiosità attorno ai ragazzi di Busti, che nuovamente al completo sfoderano un’assoluta prova di forza. I numeri in quest’ottica dicono moltissimo: al di là del +50 finale davvero sempre in pugno ai cryptensi il pallino del gioco, che pur tirando malino dalla lunga (11/32) dominano in lungo e in largo nel pitturato, sia in fase realizzativa (65% abbondante di realizzazione), sia nella lotta a rimbalzo (49-31 il finale).
Di fatto e nei fatti una superiorità a 360º, con Fiumicino – priva di Marchetti ed eufemisticamente in giornata no – che dopo il canestro in avvio di Guadagnini trascorre 4’ minuti senza muovere il tabellino, con il San Nilo ad approfittarne per scappare via e – col senno di poi – per non voltarsi più indietro. Eloquente a questo proposito il 16-0 di parziale messo a segno dai cryptensi, esaltati dalle triple di Permon (15 in meno di 24’ minuti) e dal buon impatto di Gaska, a segno dalla lunga ma anche più prezioso in fase difensiva. Ospiti che allora provano a riavvicinarsi affidandosi a Tebaldi, ma il -10 (16-6) non è che una sveglia per i nostri ragazzi, che con un gran finale (13-2 di parziale) rompono gli indugi e scappano via una volta per tutte. Neanche a dirlo è un super Oliva (15, 16 rimbalzi e 12 assist) a suonare la carica, anche se a firmare il +21 (29-8) della prima sirena è ancora il solito Permon.

Nonostante il vantaggio ampissimo rimane pressoché identico il copione della seconda frazione, con il San Nilo a spingere sull’acceleratore e Fiumicino a soffrire, stordito dall’intensità selvaggia dei cryptensi. In effetti Busti riceve risposte molto confortanti anche in uscita dalla panchina, vedendo i suoi mantenere alti i giri del motoresenza perdere lucidità. Spinosa, ad esempio, ha subito la mano caldissimo (7 punti in fila con una tripla senza equilibrio e senza senso), vanificando le giocate di un positivo Zappalà. Nel frattempo, per provare ad invertire un trend sempre più preoccupante Di Segni prova a cambiare assetti e quintetti, ma nel complesso appaiono quasi svuotati gli ospiti, che dopo la fiammata del rientrante Converso (doppia doppia da 15 punti e 16 rimbalzi), sprofondano addirittura a -29 (49-20). Al di là di tutto merito di un San Nilo costantemente sul pezzo, che al netto di qualche persa banale (12 alla fine) non lascia nulla d’intentato tornando negli spogliatoi con i due punti virtualmente già in pugno (51-24).

In effetti la ripresa aggiunge poco o niente al monologo dei nostri ragazzi, che pure nella ripresa interpretano la partita nel migliore dei modi, giocando con un entusiasmo e una voglia che fanno ben sperare in vista del futuro. Oliva in quest’ottica è uno spettacolo nello spettacolo: al di là della seconda tripla doppia stagionale (15, 16 rimbalzi e 12 assist) – che peraltro non fa quasi più notizia – letture sempre lucidissime per PO12, che non a caso trova sempre l’uomo libero, regalando a Reali (12 e 6 assist) un paio di triple troppo comode da sprecare. Favore peraltro ricambiato dallo stesso Reali, che qualche secondo dopo – in contropiede – alza allo stesso Oliva l’alley oop che fa esplodere il PalaCoscia. Cryptensi che quindi divertono e si divertono, ricevendo buone risposte da tutti gli effettivi. Nella lunghissima passerella finale (senza sortirà gli ultimi 15’ minuti), in effetti, oltre al solito Converso si mettono in luce anche Corvo e un Permon limitato soltanto dai falli. Per ciò che concerne gli ospiti, invece, da sottolineare le iniziative di un positivo Tripodi, con il match che va in archivio sul 97-47 finale.
Come anticipato in precedenza una vera e propria prova di forza per Chiminello e compagni, che nonostante le 3 partite in una settimana sfoderano una prova corale, ottima sotto diversi punti di vista. Un passo in avanti significativo sul piano del gioco e della ricerca di una propria identità, che comunque si comincia a vedere, al di là delle prestazioni degli avversari. Peraltro, complice lo stop di Frosinone, i cryptensi salgono al 2º posto, preparandosi nel migliore dei modi alla delicata sfida in programma sabato 09/11 alle 18.30 sul parquet di Anagni. Un match insidioso e sicuramente particolare, complici le porte chiuse disposte dal Giudice Sportivo. Anche se lontani restateci vicino…

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