San Nilo spuntato e sfortunato: gara1 è di Frassati

Frassati Ciampino – San Nilo Grottaferrata 73-69

Parziali: 15-21 / 25-15 / 12-18 / 21-15

Frassati: Antolini n.e., Fucek 3, Pichini, Neccia 16, Monaco n.e., Iori 3, Polselli 17, Cecchetti 2, Spizzichini, Cammillucci 10, D’Alessio n.e., Miglio V. 22; Coach: Miglio A.

San Nilo: Chiminello 7, Permon 18, Villamaina 3, Reali 9, Sabatini n.e., Spinosa 9, Gaska, Corvo 14, Perifano n.e., Napolitano n.e., Converso 9, Proietti n.e.; Coach: Busti

Finisce con un mix di rabbia e amarezza Gara1 di semifinale, dove un San Nilo tutto incerottato arriva a pochissimi centimetri dal compiere un’altra splendida impresa, lasciando a Frassati il primo punto nella serie che vale la finale. Decisivi – nel bene e nel male – gli ultimi 90” secondi di partita, in cui i nostri ragazzi hanno pagato a caro prezzo errori non solo loro, tornandosene a casa con un zaino pieno di recriminazioni. Dal tremendo 4/23 dalla lunga distanza finì alla tripla piedi a terra concessa a Cammillucci dopo una persa banale a 1’ minuto dalla fine, tante piccole ingenuità quelle commesse dai nostri ragazzi, che come anticipato in precedenza hanno pagato anche colpe non loro, vedendo annullarsi – in maniera un pizzico inspiegabile – la giocata che a tempo praticamente scaduto poteva valere la più incredibile delle parità. Il potenziale gioco da 4 punti di Spinosa, però, viene derubricato a fallo normale, che oltre a 2 punti in meno porta in dote il tecnico a Corvo, spegnendo così le ultime velleità cryptensi.

Ad ogni modo, per quanto la sconfitta faccia malissimo, resta senz’altro positiva la prova dei nostri ragazzi, che oltre all’assenza di Proietti dovevano fare i conti con le condizioni non ottimali di Converso e Spinosa, riuscendo comunque a giocarsela fino in fondo. In quest’ottica risulta di fondamentale importanza l’avvio di partita, con i cryptensi praticamente sempre avanti nel corso dei primi 10’ minuti, caratterizzati dai canestri di un ritrovato Permon (18 e 4 falli subiti) e dalle giocate di Villamaina, bravissimo nell’insinuarsi tra le pieghe della partita. Al di là dei soli 3 punti a referto tante cose utili per SV7, che oltre alla presenza a rimbalzo (5 palloni catturati) si conferma preziosissimo anche nelle letture (4 assist), regalando a Busti un protagonista in più. Non a caso, al netto dei pochi palloni toccati  da Converso, cryptensi che toccano il +6 (15-21) a margine della prima frazione, complice il jumper sulla prima sirena di Reali (9 e 2 assist).

Nel secondo quarto, però, inizia a cambiare volto Frassati, che pur non trovando buone percentuali mostra senz’altro un pizzico di furbizia in più, riuscendo a rimanere in scia dei nostri ragazzi. Neanche a dirlo quasi tutto sulle spalle di Miglio l’attacco dei padroni di casa, col -1 (24-25) propiziato invece dalla tripla di Cammillucci. Cryptensi che rispondono comunque presente in questo frangente (gioco da 3 punti di Chiminello), ma è soprattutto in difesa che il San Nilo sembra aver perso lo smalto dei primi minuti, con Frassati che ne approfitta per sorpassare di lì a breve. Protagonista assoluto uno scatenato Neccia (seconda frazione da 8 punti), mentre i nostri ragazzi si perdono un po’ a ridosso della pausa lunga, un po’ per le difficoltà a rimbalzo, un po’ per i tanti errori dalla lunga, compresi un paio di buoni tiri piedi a terra (3/13 nel primo tempo). Perciò arriva quasi inevitabile il break di Frassati, con l’appoggio da sotto di Polselli che vale il 40-34 a favore dei padroni di casa. Nel finale, però, arriva il primo squillo di un ottimo Corvo (14+11 in 25’ minuti), che dalla lunetta fissa il -4 (40-36) di metà gara. Per cui partita ancora apertissima, al netto di una tensione che cresce e si percepisce.

Al rientro dagli spogliatoi meglio – almeno nelle battute iniziali – il San Nilo: sull’onda lunga del buon finale di tempo continua ad essere Corvo il più in palla tra le fila dei cryptensi, che dopo appena 2’ minuti impattano sul 40-40. Il rammarico, semmai, è per aver raccolto meno di quanto effettivamente stavano meritando i nostri ragazzi, che oltre a limitare le palle perse sono bravi a cambiare marcia anche in difesa, sfruttando al meglio le basse percentuali di Frassati, costretta ad una terza frazione da appena 12 punti realizzati. Momento di difficoltà che però il San Nilo sfrutta solo in parte, anche perché Neccia tira fuori dal cilindro un paio di canestri pesantissimi nel momento del bisogno, mentre il jumper di Iori vale ancora il +3 (50-47) a 3’ minuti dalla terza sirena. Vantaggio minimo cancellato dal gran finale dei nostri ragazzi, che nonostante un paio di liberi lasciati per strada riescono prima a pareggiare i conti (tripla di Permon) e poi rimettere la testa avanti. Merito di uno Spinosa (9 e 5 assist) preziosissimo anche in difesa e di Corvo, che alla boa dei 30’ minuti realizza il canestro che vale il 52-54 San Nilo.

Partita che a questo punto diventa ancora più intensa e tesa, con le due squadre a sudarsi ogni singolo punto messo a referto. Soprattutto Frassati continua a fare tantissima fatica in attacco, mentre il San Nilo tocca anche il +4 (54-58) in apertura di quarta frazione, complice il jumper di capitan Chiminello. Padroni di casa che nel frattempo ributtano nella mischia Miglio, traendone subito enormi benefici. Suo, infatti, l’assist per il gioco da 3 punti di Polselli, così come sua la tripla che a meno di 6’ minuti dalla fine permette a Frassati di rimettere la testa avanti (63-60). Partita che nel frattempo si fa sempre più tesa e ricca di contatti, con i nostri ragazzi che però trovano ancora la forza di reagire, ripartendo una volta di più dalla difesa. Tra rubate e tiri allo scadere dei 24” si blocca completamente l’attacco di Frassati, mentre sul fronte opposto, nonostante una ripresa col 10% nel tiro dalla lunga (1/10), il San Nilo ha ancora la forza per ribaltare inerzia e punteggio, trovandosi a 90” secondi dalla fine sul già citato +3 (63-66). Merito – neanche a dirlo – del solito Permon e della freddezza ai liberi di Reali e di Converso (9+9), servito probabilmente un filo meno del dovuto. Tuttavia, come anticipato in precedenza, l’ultimo minuto e mezzo si trasforma in un incubo per i nostri ragazzi, che prima si dimenticano Miglio sotto canestro, poi perdono un paio di palloni sanguinosi (16 alla fine), che oltre ad un cattivo bilanciamento difensivo porte in dote la tripla spezza gambe di Cammillucci (68-66). Cryptensi che in realtà avrebbero avuto anche la forza di reagire, ma pure la sfortuna (speriamo sia solo quella) gioca un ruolo chiave in questo incredibile finale, con l’infrazione dei 3” secondi sanzionata a Converso e il potenziale gioco da 4 punti tolto a Spinosa che regalano a Frassati il primo punto nella serie (73-69).

Come sottolineato più volte una sconfitta piena di recriminazioni per i nostri ragazzi, giunti a quest’appuntamento in piena emergenza ma in grado comunque di giocarsela fino in fondo, arrivando ad un passo da quella che sarebbe stata una vera e propria impresa. A festeggiare, però, è Frassati, che Giovedì 15/05 alle 21.00 avrà tra le mani il match point che vale la finale. Al contrario quasi tutto in 40’ minuti per il San Nilo, che al PalaCoscia spera di vivere “One of those nights”, una di quelle notti in cui tutto è possibile, una notte in cui dimostrarsi più forti della sfortuna, staccando così il pass per tornare a Ciampino e giocarsi la decisiva gara3. Sarà difficile, forse quasi impossibile, ma è necessario crederci, trascinati dal calore e dal tifo della nostra splendida gente, accorsa in massa anche al PalaTarquini.

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