Prova di forza: un grande San Nilo domina ad Anagni

Risultati Fortitudo Anagni-San Nilo Sport

Fortitudo Anagni – San Nilo Grottaferrata 60-93
Parziali: 18-19 / 17-21 / 9-30 / 16-23
Anagni: D’Ascenzo 4, Ciccotti, Masciopinto 2, Turri n.e., Oggero 14, Bergamo 26, Gangale, Rossi 6, Morrea, Collalti n.e., Fratoni M. 8, Fratoni G; Coach: Grimaldi
San Nilo: Chiminello 6, Permon 12, Marrocchi n.e., Villamaina n.e., Reali 4, Sabatini n.e., Spinosa n.e., Oliva 34, Gaska 3, Corvo 6, Converso 21, Proietti 7; Coach: Busti

Terza vittoria consecutiva e soprattutto altra discreta prova di forza per il San Nilo, ad Anagni arriva una prestazione convinta e convincente degli uomini di Busti, che dopo un primo abbastanza equilibrato cambiano decisamente marcia, indirizzando il match grazie ad una terza frazione davvero a senso unico. Eloquente il clamoroso 9-30 di parziale fatto segnare al rientro dalla pausa lunga, in cui sull’asse Converso-Oliva (24 punti in coppia) i cryptensi non hanno sbagliato quasi nulla, girando la partita anche – se non soprattutto – nella metà campo difensiva. In effetti, al netto di un calo fisiologico, Anagni ha pagato soprattutto la fatica accumulata nei primi 20’ minuti, in cui soprattutto Bergamo aveva fatto pentole e coperchi (16 punti all’attivo) dovendo comunque sudarsi ogni singolo punto messo a referto. Molto positivo anche il primo tempo giocato da Oggero, che nonostante un ginocchio non al meglio ha un impatto notevole nel corso delle prime due frazioni, firmando con due triple quasi in fila il +4 (26-22) Anagni in avvio di seconda frazione. Col senno di poi proprio questo il momento più complicato vissuto dai nostri ragazzi, che senza Spinosa (dolorante ad un ginocchio) e alle prese con qualche acciacco (Permon e Proietti recuperati in extremis dopo un attacco febbrile) giocano un po’ a sprazzi nella prima metà di gara, mantenendo comunque la giusta lucidità. In effetti, nonostante i due falli a freddo di Reali e un PalaBancAnagni caldissimo, i nostri ragazzi rispondono bene alle folate di Anagni, affidandosi spesso al solito sontuoso Oliva (48 di valutazione). Senz’altro importantissimo anche il lavoro difensivo di Permon su Masciopinto (a segno in lunetta a partita ormai finita), anche se girare l’inerzia del match è lo sfondamento subito da capitan Chiminello a 2’30 dalla pausa lunga. Giocata che dà una bella iniezione d’energia ai cryptensi, che non a caso chiudono in crescendo il primo tempo, tornandosene negli spogliatoi avanti sul 35-40. Vantaggio minimo ma molto importante, su cui c’è la firma di Gaska (appena 3 punti ma tantissimo lavoro sporco) e di un positivo Corvo (6+6 in poco meno di 20’ minuti).

Ripresa che peraltro sembra seguire io copione del primo tempo, ma dopo il -3 (39-42) firmato da Bergamo, il match improvvisamente cambia, col San Nilo a sciorinare almeno 8’ minuti di assoluta perfezione. Trascinati da un super Oliva (34, 12 rimbalzi e 6 assist), infatti, i nostri ragazzi volano in un amen a +11 (39-50), costringendo Grimaldi al minuto di sospensione. Al rientro, però, prosegue senza intoppi il monologo cryptense, anche perché la zona ospite ci crea sempre meno problemi, così come le giocate in 1vs1 di Bergamo, su cui inizia a pesare il gran lavoro svolto da Converso. Non a caso, eccezion fatta per una tripla di Fratoni M., rimane per 8’ minuti senza punti all’attivo l’attacco di Anagni, che tra palle perse (20 alla fine) e tiri non sempre puliti perde bilanciamento difensivo, prestando il fianco alle transizioni degli uomini di Busti. Oltre a quello del già citato Oliva da sottolineare l’impatto di un super Converso (21+15), tra i protagonisti del 3-22 di parziale che ci spinge fino al +22 (42-64). Oggero, nel frattempo, con il tiro in allenamento muove il punteggio e prova a rigirare l’inerzia, ma negli ultimi 90” secondi Oliva torna a fare la voce grossa, mettendo il punto esclamativo su una clamorosa terza frazione regalando prima un cioccolatino ad uno stoico Permon (in campo nonostante un taglio al sopracciglio) e poi inchiodando in contropiede il pallone che vale il +26 (44-70).

Perciò appesa ormai ad un filo sottilissimo la partita di Anagni, che pure in avvio di quarta frazione continua a faticare moltissimo, subendo l’intensità e la voglia di un San Nilo sempre lucido, a prescindere dal quintetto schierato da coach Busti. Non a caso piazzano un altro mini break pesante (2-14) i cryptensi, che grazie ad una bella fiammata di Proietti aggiornano sul +38 (46-84) il loro massimo vantaggio. Di fatto e nei fatti si chiude qui la sfida, con i titoli di coda a scorrere ben prima della sirena finale. 6’ minuti abbondanti giocati in un’atmosfera sicuramente molto diversa rispetto alla prima metà di gara, con entrambi gli allenatori a svuotare le rispettive panchine. 
Si arriva così al 60-93 finale, che al di là della terza vittoria consecutiva certifica la crescita dei nostri ragazzi, con la faccia e la testa giusta anche lontano da casa. Le prime due trasferte, infatti, a prescindere dai risultati qualche dubbio lo avevano lasciato, spazzato via da una prova di grandissimo carattere. Nel frattempo, in attesa di Pomezia, cryptensi che agganciano la vetta della classifica, preparandosi nel migliore dei modi al match di Sabato 16/11 contro la NBT Latina, altra squadra giovane e assolutamente imprevedibile, come testimoniato dai risultati altalenanti delle ultime settimane. Come sempre avremo bisogno della nostra gente, sperando in una settimana sicuramente più tranquilla rispetto a quella appena andata in archivio.

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Immagine di San Nilo Sport
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