Pronto Riscatto: il San Nilo si ritrova contro Frosinone

San Nilo Grottaferrata – Scuba Frosinone
Parziali: 27-9 / 17-24 / 27-11 / 14-23
San Nilo: Chiminello 13, Permon 26, Villamaina, Reali 9, Spinosa 5, Oliva 12, Gaska 4, Corvo 4, Converso 10, Proietti 2; Coach: Busti
Frosinone: Piarchak 12, Tiberia, Rago, Efficace 20, Stazi n.e., La Mura 6, Manchi 2, Bruttini 11, Ceccarelli 10, Collalti 6; Coach: Di Salvatore

Reazione di squadra e da grande squadra per il San Nilo, reduce dalla brutta sconfitta con Anzio tornano ad indossare il vestito delle grandi occasioni i ragazzi di Busti, che di fatto e nei fatti dominano il big match contro Frosinone, tornando – complice il contemporaneo stop di Sora – in seconda posizione, a -4 dalla capolista (e prossima avversaria) Pomezia.
Come anticipato una vittoria larga e praticamente mai in discussione per i ragazzi di Busti, che dopo lo 0-5 iniziale firmato tutto da Ceccarelli si scatenano, confezionando una prima frazione di altissimo livello. Lo dice il 27-9 fatto registrare alla prima sirena, ma più in generale la sensazione di assoluta superiorità su entrambe le metà campo, con Di Salvatore costretto ad un doppio timeout in meno di 5’ minuti. Il primo dopo il tremendo 14-2 di parziale che permette al San Nilo di doppiare la Scuba (14-7), il secondo dopo un’altra fiammata di uno scatenato Permon (26 con 11/17 al tiro), che firma insieme a Reali e Converso il break che vale addirittura il +15 (24-9). Detto di un super Permon, che segna 13 dei suoi 26 punti proprio nel corso della prima frazione, è in difesa che i cryptensi fanno vedere le cose migliori, anche perché Efficace e Bruttini faticano a trovare ritmo e tiri puliti, collezionando al contrario qualche persa e tiri tutt’altro che semplici. Il San Nilo, invece, continua a brillare in quest’avvio, e grazie alla tripla di Reali (9 e 4 assist) vola a +18 (27-9), spingendo ormai alle corde la Scuba Frosinone.

Impressione certificata dall’avvio di seconda frazione, in cui l’appoggio di un Converso sulla via del pieno recupero (10 in 26’ minuti) e la tripla di Reali valgono addirittura il +21 (32-11), ma proprio sul più bello qualcosa si inceppa, con i frusinati ad approfittarne per rifarsi sotto. In quest’ottica pesa sicuramente un repentino – ma fisiologico – calo delle percentuali cryptensi, mentre Frosinone, anche in virtù del punteggio, probabilmente si scrolla di dosso tutta la tensione dei primi 10’ minuti, iniziando a trovare il fondo della retina con buona continuità. La tripla di Efficace, infatti, apre il 2-10 di parziale impreziosito da un’altra fiammata di Ceccarelli, con la Scuba che in un amen si ritrova a -13 (34-21), interrompendo così il monologo dei nostri ragazzi. A metterci una pezza ci pensa allora capitan Chiminello (13 in 16’ minuti, partita per palati fini), ma rispetto all’avvio la Scuba è viva più che mai in questo frangente, con gli uomini di Di Salvatore a rispondere colpo su colpo ai tentativi di fuga del San Nilo. Neanche a dirlo c’è il solito Efficace sugli scudi (seconda frazione da 12 punti), anche se sul 44-33 di metà gara pesano più che altro qualche persa di troppo e un filo di nervosismo, figlio probabilmente degli strascichi post Anzio.

Al rientro dalla pausa lunga, però, la partita cambia nuovamente, o meglio è il San Nilo a cambiare, che come nei primi 10’ minuti torna ad aggredire la partita, piazzando stavolta l’allungo decisivo. Eloquente a questo proposito il 21-4 di parziale confezionato dai cryptensi in poco più di 5’ minuti, illluminati dai canestri di uno scatenato Permon e dalle giocate a tutto tondo del solito clamoroso Oliva (tripla doppia da 12 punti, 18 rimbalzi e 10 assist), che dopo l’assist al bacio per l’inchiodata di Converso si mette in proprio, aggiornando il massimo vantaggio cryptense sul +26 (63-37) grazie a due triple quasi in fila. Di Salvatore sul fronte opposto le prova un po’ tutte per tentare di rigirare l’inerzia, ma al di là di qualche spunto isolato di La Mura e Collalti continuano a funzionare poche cose nell’attacco della Scuba, per cui dicono tutto gli appena 11 punti messi a referto. Permon, invece, continua a non sbagliare nulla, così come Oliva, che in contropiede mette il punto esclamativo al suo solito clinic cestistico (37 di valutazione), inchiodando a margine della terza frazione il pallone che vale il +27 (71-44).

Da qui alla fine normale amministrazione per i nostri ragazzi, che nel finale si limitano a gestire il vantaggio accumulato, mantenendo senza troppi problemi il pallino del gioco. I canestri di Piarchak e Bruttini, infatti, arrivano con la partita virtualmente in ghiaccio, con la rimonta della Scuba che non va oltre il -17 (77-60) fatto registrare a 2’30 dalla fine. Per cui chiusura sostanzialmente in scioltezza per i nostri ragazzi, che grazie all’85-67 finale inanellano l’8ª vittoria stagionale.
Un successo netto e di grandissimo valore, un po’ perché cancella – con i fatti – il passo falso commesso ad Anzio, un po’ perché arriva contro una squadra di valore come Frosinone, almeno alla vigilia terza forza del girone, dominato sin qui dall’imbattuta Pomezia, nostra prossima avversaria e reduce da una striscia aperta di 10 vittorie consecutive. Per cui testa che inevitabilmente è già rivolta alla super sfida della prossima settimana, con Chiminello e compagni di scena Sabato 14/12 al PalaMargheritaHack contro la capolista. A prescindere dai 2 punti in palio un test di assoluto valore, che con il girone d’andata prossimo alla chiusura ci dirà qualcosa in più sulle gerarchie del girone e sulle ambizioni di entrambe. Nonostante sia solo Dicembre ci aspettiamo un palazzetto bollente, in cui oltre al calore del nostro pubblico servirà una volta di più il San Nilo delle grandi occasioni, quello capace di qualsiasi cosa.

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