San Nilo Grottaferrata – Basket Cassino 83-78
Parziali: 24-24 / 21-16 / 19-20 / 19-18
San Nilo: Chiminello 18, Permon 15, Villamaina 2, Reali 18, Sabatini n.e., Spinosa n.e., Gaska 2, Corvo 8, Perifano n.e., Napolitano n.e., Converso 7, Proietti 13; Coach: Busti
Cassino: Nardi n.e., Belli 9, Franco n.e., Fionda 12, Comarca, Loperfido 18, Pacitto 20, D’Aquanno 3, Pietroluongo, Durisic 7, Collier Broms 9, Sane; Coach: De Rosa
Dopo 3 sconfitte consecutive torna finalmente alla vittoria il San Nilo Grottaferrata, che contro Cassino rompe un digiuno che durava ormai da quasi un mese (ultimo successo vs Anzio il 15/03), andandosi a prendere 2 punti d’oro, soprattutto per ciò che concerne il morale. Le ultime settimane, infatti, al di là di acciacchi e infortuni ci aveva consegnato una squadra spenta e poco sicura, difetti che ovviamente non sono ancora spariti del tutto ma, da questa vittoria, si può e si deve ripartire, sfruttando la pausa di Pasqua per ritrovare lo smalto e lo spirito dei giorni migliori. Ad attenderci ai playoff ci sarà la Scu.Ba Frosinone, in una serie che affronteremo da sfavoriti e senza il vantaggio del fattore campo, lasciando ai nostri avversari una pressione di cui – almeno in questo momento – facciamo volentieri a meno.
Al contrario ci prendiamo molto volentieri questo successo, maturato al termine di un match complicato, in cui Cassino si è dimostrata squadra ostica, capace di rimanere mentalmente attaccata alla partita anche al rientro dalla pausa lunga, quando una doppia fiammata di Permon e Reali ci aveva portato per la prima (e unica) volta oltre la doppia cifra di vantaggio. Momento positivo durato però troppo poco, facendo poi spazio alla paura e allo sconforto, permettendo ai nostri avversari di sognare persino lo scalpo esterno. Nel momento del bisogno, però, ci hanno pensato capitan Chiminello (18 in 24’ minuti, prestazione da leader vero) e un Permon ancora non al meglio a togliere le castagne del fuoco, costringendo Cassino alla resa definitiva.
Nel mezzo, come anticipato in precedenza, tanti alti e bassi, con i ragazzi di Busti (al rientro dopo il doppio turno di squalifica) quasi sempre al comando ma mai pienamente in controllo, denotando poca sicurezza e convinzione nei propri mezzi. Un leit motiv che ci portiamo dietro da diverse settimane, e che si è visto soprattutto al rientro dalla pausa lunga, quando un parzialino di 8-2 ci aveva portato a +11 (53-42) e con tutta l’inerzia a favore. Momento positivo vissuto, però, con poca euforia, tant’è che Cassino ci ha messo poco a rimettersi in carreggiata, mostrando un’insospettabile tranquillità. Merito di Belli e di un Loperfido chirurgico, che dopo un primo tempo silenzioso (appena 2 punti) si è letteralmente caricato i compagni sulle spalle, ispirando la mini rimonta in grado di riportare gli ospiti in linea di galleggiamento (64-60 dopo 30’ minuti). Un tira e molla nel punteggio che per certi versi si era già visto anche nel corso del primo tempo, in cui Cassino era riuscita a mettere la testa avanti in più di un’occasione, trascinata dalle giocate di Fionda e di uno scatenato Pacitto. In casa San Nilo, invece, nonostante le basse percentuali dalla lunga (2/13 nel primo tempo), l’attacco funziona tutto sommato bene (primo tempo da 45 punti realizzati), anche perché oltre al già citato Chiminello pure Proietti approccia benissimo alla gara, segnando 11 dei suoi 13 punti proprio nel corso del primi 20’ minuti, impreziosendo ulteriormente una buonissima prova con 7 falli subiti e nessuna persa all’attivo. Non a caso sul +5 (45-40) di metà gara c’è tanto di MP30, con i cryptensi che semmai possono rammaricarsi per non aver sfruttato al meglio la superiorità nel pitturato, coinvolgendo poco un Converso comunque ancora non al meglio, ma che a rimbalzo si è fatto sentire eccome (14 palloni arpionati). Complicato anche l’avvio del rientrante Permon, che protagonista lo diventerà comunque nel finale di gara.
In effetti, nonostante una gran tripla di Chiminello valga il +7 (69-62) in avvio di quarta frazione, Cassino riesce nuovamente a farsi sotto, rispondendo colpo su colpo alle folate cryptensi. Merito di Loperfido e soprattutto di Collier Broms, che con 5 punti in fila rende vana la terza tripla personale di un positivo Reali (18 e 5 assist), riportando – a 5’ minuti dalla fine – Cassino nuovamente sul -4 (74-70). 300” secondi di passione e di tensione, in cui subentra anche un pizzico di paura, a maggior ragione dopo la tripla della parità di Loperfido (74-74), ma nel momento del bisogno i nostri ragazzi si compattano, trovando le giocate giuste nel momento decisivo. Lo fa per primo Chiminello, che sul 76-76 ha la lucidità di riconoscere il mismatch con Collier Broms, guadagnandosi il fallo e i tiri liberi che valgono il +2. Dopo l’errore di Cassino, invece, tocca a Permon mettere la firma sulla vittoria cryptense, realizzando da 7 metri abbondanti la tripla che a un minuto dalla fine vale il +5 (81-76). Giusto il tempo di regalarsi un altro brivido, con Cassino che avrebbe nelle mani anche il pallone della parità, ma dopo l’errore dalla lunga di Pacitto arriva il 2/2 in lunetta di Reali, che oltre a valere l’83-78 finale ci regala i 2 punti in palio e la settima piazza nella griglia playoff.
Post season che inizierà il prossimo 27/04, mettendo sulla nostra strada una squadra imprevedibile come Frosinone, che grazie al contemporaneo successo contro Sora si è presa il 2º posto in classifica. Per quello che è il nostro momento (cryptensi ancora privi di Spinosa) una sfida che appare piuttosto complicata ma, frasi fatte a parte, che ai playoff inizi un altro campionato è un dato oggettivo, a cui appigliarsi e cui credere. In quest’ottica la pausa di Pasqua potrà tornare utile a ritrovare una forma psicofisica che le sconfitte e gli acciacchi delle ultime settimane hanno contribuito a deteriorare, ma più in generale sarà necessario ritrovare quella leggerezza (di gambe e nella testa) e quell’euforia che ci hanno sempre reso grandi, anche contro i favori del pronostico, proprio come in quest’occasione…





