Il San Nilo ingrana la 5ª: con Valmontone tutto secondo i pronostici
Virtus Valmontone – San Nilo Grottaferrata 62-94
Parziali: 17-24 / 12-24 / 17-22 / 16-24
Virtus Valmontone: Cantiano 1, Gelsi n.e., Pucciarelli 7, Kiir n.e., Cristofari 2, Maiolo C. 6, Maiolo S. 17, Scarozza 2, Yakimovski 23, Cilia 2, Lombardo, Scarsella 2; Coach: Cecconi-Chiapparelli
San Nilo: Chiminello 11, Permon 15, Villamaina 2, Reali 14, Sabatini, Oliva 23, Gaska 4, Corvo 8, Perifano 3, Converso 9, Proietti 5; Coach: Iannucci
Continua a vincere e a convincere il San Nilo Grottaferrata, nonostante assenze e acciacchi calano la 5ª vittoria consecutiva i cryptensi, corsari a Valmontone al termine di una partita condotta ancora una volta col piglio della grande squadra, consapevole dei propri mezzi e capace di trovare (quasi sempre) l’uomo giusto al momento giusto. A questo proposito, a prescindere dai numeri clamorosi di Oliva e della ritrovata vena dalla lunga di Permon e Reali, da sottolineare l’impatto in uscita dalla panchina di Corvo e Chiminello, protagonisti assoluti dello 0-16 di parziale che nel mezzo della seconda frazione ha letteralmente spaccato in due una partita. Un break alla fine dei conti decisivo, in cui i ragazzi di Busti (assente per motivi personali) hanno fatto vedere cose eccellenti, proseguendo sulla falsariga di quanto fatto vedere nelle ultime settimane.
Il San Nilo, infatti, è stato bravo a sfruttare l’enorme vantaggio fisico, mantenendo comunque alta l’intensità in campo e il numero dei possessi giocati. Una serie di buone notizie affatto scontate, anche perché – al netto dell’assenza di Mugisha per squalifica – Valmontone si è confermata una squadra ostica, che almeno all’inizio di prima e terza frazione un po’ di difficoltà le ha create ai nostri ragazzi, giocando con leggerezza e con grande voglia. Non a caso parte davvero fortissimo Yakimovski, che segna 13 dei suoi 23 punti proprio nel corso della prima frazione, permettendo a Valmontone di restare costantemente in scia dei nostri ragazzi. I cryptensi, invece, al di là del vantaggio ci mettono un po’ a carburare, pagando il gran freddo e qualche disattenzione di troppo contro il pressing dei casilini. Eloquenti a questo proposito le 20 palle perse collezionate alla fine, un dato sicuramente in controtendenza rispetto alle abitudini, grazie alla quale Valmontone resta lì (17-20 a 2’ minuti dalla prima sirena). Nel finale, però, la presenza nel pitturato di Converso (non al meglio, 9 in 18’ minuti) e del solito immenso Oliva (a 2 assist dalla quadrupla doppia) inizia a farsi sentire, e alla prima sirena è +7 (17-24) San Nilo. Margine praticamente azzerato dalla fiammata dei fratelli Maiolo in avvio di seconda frazione, ma in questo frangente, come anticipato in precedenza, i nostri ragazzi cambiano marcia, firmando 5’ minuti di altissimo livello. Come di consueto tanti protagonisti differenti per coach Iannucci, a partire da capitan Chiminello (11 e 4 assist con +30 di plus/minus), assolutamente perfetto nelle letture contro il pressing dei padroni di casa, senza dimenticare un ottimo Corvo (15 di valutazione), che oltre al solito apporto difensivo si fa sentire anche in attacco, scartando due autentici cioccolatini confezionati da Oliva. Così, in un amen, il San Nilo vola a +19 (23-42), ipotecando di fatto i 2 punti in palio. La reazione dei padroni di casa, in effetti, non va oltre un filo di nervosismo e 2 triple di Pucciarelli, con Oliva a caricarsi una volta di più i compagni sulle spalle, accompagnandoli al 29-48 a metà gara.
Al rientro, come prevedibile, Valmontone prova ad alzare ulteriormente intensità e pressione sulla palla, ma al di là di qualche palla persa i nostri ragazzi continuano a tenere benissimo il campo, aggiungendo in realtà altro fieno in cascina. L’uno-due di Scarozza e Maiolo S., in effetti, oltre al -16 (40-56) sul tabellone è utile a destare i cryptensi, intorpiditi probabilmente dal gran freddo ma bravi a ritornare subito sul pezzo. Neanche a dirlo c’è lo zampino di Oliva nel nuovo break cryptense, con PO12 che oltre ai rimbalzi (12) catalizza anche falli, trovando così punti comodi in lunetta (14/20 alla fine). A chiudere definitivamente i conti, invece, ci pensano le triple di Permon (15 in 24’ minuti) e un positivo Reali (4/7 dalla lunga), spingendo il San Nilo a ridosso del trentello di vantaggio (42-70).
Per il resto poco altro da aggiungere: gli ultimi 10’ minuti, infatti, si rivelano una lunga passerella per i nostri ragazzi, che senza strafare e senza perdere lucidità arrivano in scioltezza alla sirena finale (62-94 il punteggio), riuscendo a dare spazio a tutti gli effettivi. A questo proposito da sottolineare i buoni spunti firmati da un Villamaina in netta ripresa e l’esordio (insieme ai primi punti tra i senior) del classe 2006 Perifano. Di certo una prima volta dolcissima, che si aggiunge alla prima vittoria da capo allenatore sulla panchina del San Nilo di coach Iannucci. Per cui un Sabato sera davvero da incorniciare per i cryptensi, che nonostante l’assenza di Spinosa e diversi piccoli acciacchi (Corvo e Converso su tutti) confezionano un’altra grandissima prova, restando così in scia di Pomezia. La 5ª vittoria consecutiva, però, sottolinea più di tutto la maturità e la crescita di Chiminello e compagni, che al di là di un attacco sempre molto ispirato (altro centello sfiorato) hanno fatto vedere ottime cose anche in difesa, rendendo semplice un match che – almeno sulla carta – non lo era affatto. Di certo il modo migliore per avvicinarsi al delicato match di sabato prossimo (alle 18.30) contro Anzio: a prescindere dalle particolari modalità di svolgimento (disposta la disputa a porte chiuse) una sfida da non sottovalutare, anche perché ci troveremo di fronte una squadra in salute, reduce (sul campo) da 6 vittorie consecutive. Anche se lontani stateci vicino, così come la squadra ha dimostrato di esserlo a coach Busti, che aspettiamo in campo tra una settimana esatta per riprendere nel migliore dei modi la (rin)corsa al primo posto della classifica.





