Cuore e attributi: il San Nilo riparte ad Aprilia

Virtus Aprilia – San Nilo Grottaferrata 72-80


Parziali: 24-22 / 22-19 / 14-22 / 12-17
Aprilia: Rogo 7, Michelessi 4, Maone 9, Locati F. 13, Ciace n.e., Alessandrini, Mordini 17, Ferrante, Bianchini 5, Mocci S. 3, Locati T. 3, Marrella 11; Coach: Mocci F.
San Nilo: Chiminello 6, Permon 25, Reali 9, Sabatini n.e., Spinosa 13, Gaska, Corvo 8, Perifano n.e., Converso 15, Proietti 4; Coach: Busti

Nonostante una prestazione non brillantissima riparte da Aprilia la corsa del San Nilo Grottaferrata, che al netto degli acciacchi e delle basse percentuali fa sua una partita non semplice, risolta soltanto a margine di una ripresa tutta cuore e attributi. In effetti, almeno nei primi 20’ minuti, sensazioni e prove dei singoli erano state molto simili a quelle di Cassino, con gli errori e la mancanza di fiducia a farla da padroni. Al rientro dagli spogliatoi, però, i nostri ragazzi hanno saputo cambiare faccia, andandosi a prendere con merito due punti davvero d’oro, che oltre a cancellare lo stop di settimana scorsa ci consentono di restare lì, nella parte alta della classifica.


Eppure, come sottolineato in precedenza, sono state tantissime le difficoltà incontrate dai cryptensi nel corso del primo tempo, in cui Aprilia si è fatta senz’altro preferire, non fosse altro per il ritmo impresso al match e per il grande entusiasmo. A questo proposito da sottolineare l’impatto di Marrella e di Mordini, che segna 9 dei suoi 17 punti proprio a margine della prima frazione, permettendo ad Aprilia di prendere subito le redini dell’incontro. Il San Nilo, invece, nonostante un approccio tutto sommato positivo, perde quasi subito il filo del discorso, pagando a caro prezzo i tanti errori dalla lunga (2/14 nel primo tempo) e le continue amnesie difensive. Per cui arriva quasi inevitabile l’allungo di Aprilia, che dopo aver toccato il +6 (18-12) registra comunque il riavvicinamento dei nostri ragazzi, rianimati dai recuperi e dai contropiedi firmati da un positivo Corvo (8 in 20’ minuti).

Il -2 (24-22) della prima sirena, però, si rivela nulla più di una panacea per i cryptensi, che non a caso vivono proprio nel corso della seconda frazione il loro momento di maggiore difficoltà. Aprilia, infatti, continua a giocare con grande entusiasmo in questo frangente, con Locati T. e Maone protagonisti assoluti del 9-1 di parziale che vale il +10 (33-23) a favore dei padroni di casa. Un break tanto inatteso quanto meritato, anche perché il San Nilo, nonostante i tanti viaggi in lunetta, continua a segnare col contagocce, alternando vere e proprie perle ad autentiche sciocchezze. Busti nel frattempo prova diverse carte per provare a invertire l’inerzia, ma al di là dei 4 piccoli o del doppio lungo è la ritrovata aggressività difensiva a rimettere gli ospiti in carreggiata, con i cryptensi a recuperare qualche pallone da tramutare poi in transizione. Ancora una volta c’è Corvo tra i più attivi, supportato al meglio da un ottimo Spinosa (15, 6 rimbalzi e 5 assist), che oltre al solito incalcolabile lavoro difensivo trova fortuna anche in attacco, calamitando diversi falli. Qualche buono sprazzo arriva anche da capitan Chiminello (9+13), ma in generale resta Aprilia a comandare il gioco, con i padroni di casa a mantenere costantemente 2-3 possessi di vantaggi, complice il buon impatto in uscita dalla panchina di Mocci S. e Bianchini, tra i protagonisti del 46-41 del riposo lungo.

Per la scossa che cambia la partita, come anticipato in precedenza, è necessario attendere la ripresa, con il San Nilo che pur non brillando parte senz’altro con un piglio migliore, alzando notevolmente i giri difensivi. Rispetto ai primi 20’ minuti, infatti, Aprilia è costretta a pensare di più, faticando a trovare canestri in transizione. In quest’ottica incide parecchio il passaggio a zona (2-3 classica) dei nostri ragazzi, che ciononostante dominano anche a rimbalzo, cambiando completamente lo spartito del match. Con il passare dei minuti, infatti, si fa sempre più forte la pressione dei cryptensi, con un ottimo Permon che segna 11 dei suoi 25 punti (anche 7 falli subiti) proprio nel corso della terza frazione, ispirando il -3 (58-55) degli ospiti. A completare l’opera ci pensa poi Reali, che riscatta un primo tempo complesso realizzando in fotocopia 4 punti d’autore (jumper dal palleggio), ispirando il 2-8 di parziale utile al sorpasso e al successivo allungo. Aprilia, invece, al di là di un paio di iniziative di Rogo combina pochino in questo frangente, ritrovandosi così a rincorrere (60-63) quando mancano ormai 10’ minuti alla fine.

In avvio di quarta frazione, come prevedibile, arriva il momento di massimo sforzo da parte dei padroni di casa, che grazie ad una tripla di Mordini e un gioco da 3 punti di Locati F. rimettono la testa avanti (68-67), dando l’impressione di aver superato le difficoltà contro la zona dei nostri ragazzi. Questo, però, non sarà che l’ultimo vantaggio dei padroni di casa, con il San Nilo a vergare con grande lucidità le ultime pagine dell’incontro. Il merito è senz’altro della difesa, con i cryptensi ad alternare uomo e zona, mentre in attacco sono le giocate in tandem di Spinosa e Converso a fare la differenza, con Aprilia improvvisamente spalle al muro. Eloquente a questo proposito lo 0-10 di parziale infilato in meno di 3’ minuti dagli uomini di Busti, che dopo una bella sfuriata di GS11 volano a +9 (68-77) grazie al gioco da 3 punti chiuso da Converso (15+9 pur non al meglio). Padroni di casa che a questo punto non ne hanno più: in effetti, nonostante la prematura uscita dello stesso Converso (leggera distorsione alla caviglia), il San Nilo controlla senza affanni fino al 72-80 finale, incassando due punti dal peso specifico notevole.


Del resto, classifica a parte, i cryptensi riescono a mettersi alle spalle una settimana complessa, intristita dalla sconfitta di Cassino e dai tanti acciacchi sofferti, a partire dall’influenza di Converso e il dolore al tallone di capitan Chiminello. Eppure, com’è nell’indole di questa squadra, i nostri ragazzi hanno tirato fuori gli artigli nel momento del bisogno, prendendosi 2 punti davvero pesantissimi, fondamentali per restare saldamente agganciati al treno delle seconde. Ovviamente è ancora presto per considerare “guariti” i nostri ragazzi, ma quello del PalaRespighi rappresenta senz’altro un ottimo punto di partenza, cui dare continuità già con Frascati, ospite al PalaCoscia il prossimo 25/01. Per un derby cosi delicato servirà una volta di più tutto il calore del nostro pubblico.

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