San Nilo Basket 101 – Pallacanestro Sora 66
Parziali: 20-19 / 26-16 / 29-15 / 26-16
San Nilo: Chiminello 6, Permon 15, Marrocchi n.e., Villamaina 1, Reali 24, Sabatini n.e., Spinosa 10, Oliva 16, Gaska 9, Corvo 9, Converso 7, Proietti 4; Coach: Iannucci
Sora: Sollitto 11, Russo 4, La Pietra, Bassirou n.e., Rota 6, Serra 14, Camurati 8, De Pippo 19, Cacciamani, Ausiello n.e., Bassilekin 4; Coach: Calcabrina
Si chiude nel migliore dei modi il 2024 del San Nilo, che nello scontro diretto contro Sora confeziona probabilmente la sua miglior prestazione stagionale, andandosi a prendere con merito i 2 punti che valgono il 2º posto in classifica, al netto della coabitazione con Frosinone e la stessa Sora. Una prova convinta e convincente quella sfoderata dai cryptensi, che oltre a buonissime percentuali nel tiro dalla lunga distanza (16/34 alla fine) ritrovano lo smalto e lo spirito dei giorni migliori, mandando un bel segnale non tanto al campionato quanto a se stessa, reagendo con grandissimo carattere ad una settimana affatto semplice. La febbre di Oliva, il fastidio al piede di Chiminello e la squalifica di Busti, infatti, potevano pesare come un macigno sulla partita, col San Nilo che invece ha risposto presente, fornendo una prova di forza impressionante, impreziosita dal 4º centello stagionale. Dato non banale, che oltre a sottolineare la splendida serata vissuta dai cryptensi cancella tutte le scorie – soprattutto emotive – portate in dote dallo stop rimediato settimana scorsa a Pomezia.
Decisiva, alla fine dei conti, una ripresa davvero a senso unico (55-31 il parziale complessivo), col San Nilo che comunque si era fatto preferire anche nel corso del primo tempo, non fosse altro per la partenza sprint ispirata dalle triple di Gaska (2), Permon e Reali, tutti a segno dai 6,75 per il 14-6 cryptense dopo appena 4’ minuti di gioco. Sora, però, nonostante l’assenza di Ausiello risponde con carattere alla prima folata di nostri ragazzi, e pur soffrendo moltissimo nella lotta a rimbalzo riesce persino a mettere la testa avanti. Merito innanzitutto di uno scatenato Serra, che segna 11 dei suoi 14 punti proprio nel corso dei primi 11’ minuti, spingendo Sora prima sul 18-19 e poi sul 20-21. Ciononostante continua ad essere in mano ai nostri ragazzi il controllo emozionale della sfida, anche perché pure dalla panchina sono ottime le risposte raccolte da coach Iannucci. Corvo, ad esempio, regala una bella scarica d’energia ai cryptensi (numeri a parte tra i migliori), così come Spinosa, che appiccicandosi a Serra priva Sora del suo principale terminale offensivo, girando completamente l’inerzia del match. A questo proposito pesano i primi squilli di un Oliva non al meglio ma comunque dominante (ad un rimbalzo dall’ennesima tripla doppia stagionale), mentre a riportare sul +8 (33-25) i padroni di casa è la seconda tripla di serata di Permon, contro cui Calcabrina fatica a trovare le giuste contromisure. Eppure, quando l’allungo dei cryptensi sembra ormai dietro l’angolo, Sora torna a farsi sotto, anche perché i problemi di falli di Converso cambiano gli equilibri nel pitturato, come ampiamente dimostrato dai viaggi in lunetta di Bassilekin, grazie ai quali gli ospiti tornano a -3 (34-31). Nel finale del primo tempo, però, va in scena il primo atto del Marco Reali Show: come da un po’ non accadeva arriva una vera e propria fiammata d’autore per MR9, che dopo aver realizzato 5 punti in fila si mette al servizio della squadra (assist per il jumper di Chiminello), chiudendo poi la seconda frazione con un’altra tripla, la sua 3ª personale, che oltre agli applausi di un PalaCoscia sempre più caldo vale il 46-35 di metà gara.
Allungo che di fatto cambia del tutto la partita, anche se a cambiare è soprattutto il piglio dei nostri ragazzi, che in poco più di 2’ minuti volano addirittura a +22 (57-35). Nell’11-0 di parziale cryptense – neanche a dirlo – le firme più grandi sono quelle di uno scatenato Reali (24 e 8 assist in meno di 28’ minuti) e di Permon, ma più in generale è tutto il San Nilo a girare alla perfezione, con Calcabrina costretto a fermare subito il cronometro. Pausa che in quest’ottica viene accolta come una boccata d’ossigeno da Sora, non fosse altro per i 5 punti in fila di De Pippo, ma subito dopo arriva un’altra accelerata tremenda da parte dei nostri ragazzi, che a questo punto iniziano a intravedere lo striscione del traguardo. Merito di Reali – ancora lui – e di un ottimo Spinosa, protagonisti assoluti del 14-3 di parziale che vale il 71-43 San Nilo. Al di là dei numeri una superiorità sempre più evidente quella mostrata dai nostri ragazzi, che a prescindere dagli interpreti (buono anche l’impatto di Proietti) sono bravi a non staccare mai le mani dal volante, mantenendo stabilmente un vantaggio superiore alle 20 lunghezze. In effetti, nonostante gli squilli di De Pippo (terza frazione da 10 punti), quando mancano 10’ minuti alla fine siamo a +25 (75-50), in pieno controllo e con i 2 punti virtualmente in pugno.
Sensazione che diventa una certezza nei minuti successivi, anche perché – al netto del vantaggio accumulato – il San Nilo continua a spingere forte pure in questo finale, mettendo il punto esclamativo su una prestazione ottima sotto diversi punti di vista. Lo dice il 54% abbondante dal campo, così come i continui recuperi in difesa (20 palloni alla fine) e i 26 assist smazzati, numeri che dicono molto della superiorità dei nostri ragazzi, tanto leggeri nello spirito quanto aggressivi nell’atteggiamento, volando così addirittura sul +40 (97-57). Sugli scudi un super Reali (anche un paio di assist da spellarsi le mani) e il solito Oliva, che dopo aver fatto (splendidamente) tutto il resto si dedica all’attacco, realizzando 12 dei suoi 16 punti proprio negli ultimi scampoli di partita.
Per il resto poco da aggiungere, se non il punteggio finale (101-66) e – al netto di acciacchi e assenze – la grande prova offerta da Chiminello e compagni, che sfruttando la sconfitta di Pomezia nell’anticipo con Frosinone tornano a -4 dalla vetta, regalandosi un Natale senz’altro più sereno. Vittoria assolutamente meritata, che oltre a 2 punti pesantissimi in ottica doppio confronto porta in dote ulteriore consapevolezza di poter ambire a qualcosa di importante. Ovviamente non sarà semplice, ma se siamo questi – e lo siamo – è giusto sognare, mantenendo intatti entusiasmo e voglia di vincere. A proposito di futuro testa già rivolta all’esordio nel 2025, con i cryptensi che il prossimo 12/01 saranno ospiti di Cassino nell’ultima giornata del girone d’andata: a prescindere dalla classifica una sfida non semplice, da affrontare senza far calcoli e, ce lo auguriamo, spinti dal calore del nostro pubblico.





