Bis San Nilo, battuta anche Scauri

San Nilo Grottaferrata – Fortitudo Scauri 89-73
Parziali: 31-15 / 23-28 / 17-17 / 18-13
San Nilo: Chiminello 16, Permon 14, Reali 11, Spinosa 2, Oliva 20, Gaska, Corvo 4, Sabatini n.e., Converso 18, Proietti 4; Coach: Busti
Scauri: Venturo 2, Corvino 2, Di Prospero 8, Pontecorvo n.e., Alicandro, Tinto 22, Rizzi, Giannetti 5, Ghiggi 17, Mella, Violo n.e., Scampone 17; Coach: Ortenzi
 
Secondo sigillo in altrettante sfide per un gran bel San Nilo, dopo il riposo forzato di settimana scorsa piazzano un’altra prova di grande spessore i ragazzi di Busti, che grazie ad una prestazione autorevole battono anche la Fortitudo Scauri, portandosi a casa il primo vero big match stagionale. Al di là delle assenze e di una panchina non lunghissima, infatti, i pontini si sono dimostrati squadra vera, ben allenata e ricca di qualità, almeno per quel che concerne il quintetto base. In effetti, nonostante l’infortunio di Giannetti (taglio alla testa), gli ospiti sono riusciti a rimanere costantemente dentro alla partita, affacciandosi alla volatona finale sotto di appena 9 lunghezze (71-62). Un momento di preoccupazione più che di flessione, che ha permesso a Scauri di rifarsi sotto e al San Nilo di “misurarsi” con i fantasmi della passata stagione. Test superato brillantemente dai cryptensi, trascinati fuori dal tunnel da un sontuoso Chiminello (16 in poco più di 20’ minuti), che ha giocato da campione l’avvio della quarta frazione, trasformando quel pizzico di paura accumulata in un’effimera illusione. Quasi tutto suo, infatti, l’8-0 di parziale che ha chiuso definitivamente i conti in avvio di quarta frazione, di fatto e nei fatti una fiammata semplicemente splendida, che oltre a valere il +17 (79-62) ha regalato al San Nilo un finale di gara tutto sommato in controllo.

A proposito di grandi accelerate giusto partire da quella piazzata in avvio dai nostri ragazzi, che sin dalla palla a due tengono ritmi folli e percentuali stellari (12-1 dopo 4’ minuti), chiudendo – dopo i 2 contro Aprilia – un altro quarto da oltre 30 punti realizzati. Oltre a quelle di un redivivo Reali (esordio da 9 punti e 4 assist per MR9) da sottolineare le perle di un super Converso, che dopo aver fatto il vuoto nel pitturato (18+10 rimbalzi) punge anche dalla lunga distanza, mandando in archivio sul 31-15 i primi 10’ minuti di gioco. Col senno di poi una giocata dal peso specifico immenso, tanto che il San Nilo inaugura la seconda frazione aggiornando sul +21 (46-25) il massimo vantaggio, dando l’impressione di potersi regalare un altro Sabato in scioltezza.

Eppure, nonostante il solito fantastico Oliva (20, 10 e 9 assist – altra tripla doppia sfiorata), Scauri si dimostra squadra vera, trovando proprio nel momento più difficile la forza di reagire e di rifarsi sotto. Merito di uno scatenato Tinto, che segna 15 dei suoi 22 punti proprio nel corso del secondo quarto, ispirando insieme a Scampone il break che a metà gara riporta Scauri in linea di galleggiamento (54-43). Al rientro dalla pausa lunga, come anticipato in precedenza, arriva il momento forse più difficile per i nostri ragazzi, che pur partendo bene e vedendo gli ospiti perdere Giannetti per un taglio al sopracciglio (match comunque corretto ma arbitrato molto bene), finiscono – col passare dei minuti – per smarrire smalto e sicurezze, trovandosi spesso a forzare dalla lunga. Gioco che alla lunga diventa prevedibile e poco efficace, anche in virtù di un fisiologico abbassamento delle percentuali. Per cui, nonostante un paio di triple scaccia pensieri di Permon (14 con +19 di plus/minus), Scauri continua a rimanere a contatto, riuscendo persino ad abbattere la doppia cifra di svantaggio (66-58). Sugli scudi Di Prospero e soprattutto Ghiggi (gran partita), ma prima la tripla di Reali e poi il clinic di Chiminello ristabiliscono le distanze, permettendo ai ragazzi di Busti di gestire gli ultimi 7’ minuti senza eccessivi patemi.

In effetti, nonostante gli ultimi squilli di Ghiggi e Scampone, gli ospiti non vanno mai oltre il -14, con il San Nilo che qualche preoccupazione la vive comunque in questo finale, spaventato dalla smorfia di dolore sul volto di Chiminello, messo k.o. da una distorsione alla caviglia. Problema che comunque sembra meno grave del previsto e che rappresenta l’unica nota Probabilmente, anche se c’è cauto ottimismo sulla gravità dell’infortunio, l’unica nota stonata di una serata altrimenti ottima. L’89-73 finale, infatti, sottolinea il buon momento dei nostri ragazzi, che oltre a conservare l’imbattibilità stagionale mandano un bel segnale al girone, superando – senza correre troppi rischi – una squadra che in questo inizio aveva fatto benissimo, superando in scioltezza sia Latina che Valmontone. Per cui esame superato a pieni voti dai cryptensi, che in attesa dei risultati domenicali agganciano la vetta della classifica, preparandosi nel migliore dei modi al primo derby stagionale contro Frassati. Al di là dello 0-3 iniziale una squadra da prendere con le molle, che oltre a grandi qualità avrà tanta voglia di rivincita. Palla a due domenica 27/10 alle 18.30: servirà una grande prova e, ce lo auguriamo, un grande pubblico anche lontano dal PalaCoscia.
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